La ritenuta d'acconto è la parte del compenso che il cliente trattiene e versa allo Stato al posto tuo, come anticipo dell'IRPEF. Riguarda chi lavora con prestazione occasionale e i professionisti con partita IVA in regime ordinario che lavorano per imprese, studi, enti o condomini. Il calcolatore costruisce lo schema della ricevuta o della fattura e ti dice quanto riceverai.
Prestazione occasionale
Per un lavoro occasionale svolto per un'impresa o un professionista:
- ritenuta del 20% sul compenso lordo;
- niente IVA (l'operazione è fuori campo IVA);
- marca da bollo da 2 euro se il compenso supera 77,47 euro.
Esempio: compenso di 1.000 euro
| Voce | Importo |
|---|---|
| Compenso lordo | 1.000,00 € |
| Marca da bollo (addebitata al cliente) | 2,00 € |
| Totale ricevuta | 1.002,00 € |
| Ritenuta d'acconto 20% | − 200,00 € |
| Netto a pagare | 802,00 € |
Il cliente ti versa 802 euro e paga 200 euro all'Erario con l'F24. Dei 802 euro, 2 servono a pagare il bollo: a te restano 800 euro.
Fattura del professionista con partita IVA
Per un professionista in regime ordinario lo schema è più ricco:
- Compenso (onorario);
- eventuale rivalsa INPS del 4% (gestione separata) o contributo della cassa professionale (2%, 4% o 5%);
- IVA al 22% su compenso più contributo;
- ritenuta del 20% su compenso più rivalsa INPS (il contributo della cassa ne è escluso).
Esempio: 1.000 euro con rivalsa INPS 4%
| Voce | Importo |
|---|---|
| Compenso | 1.000,00 € |
| Rivalsa INPS 4% | 40,00 € |
| Imponibile IVA | 1.040,00 € |
| IVA 22% | 228,80 € |
| Totale fattura | 1.268,80 € |
| Ritenuta d'acconto 20% su 1.040 € | − 208,00 € |
| Netto a pagare | 1.060,80 € |
Con un contributo di cassa del 4% (per esempio un avvocato) il totale fattura è lo stesso, ma la ritenuta si calcola solo sui 1.000 euro di compenso: 200 euro, e il netto a pagare sale a 1.068,80 euro.
Da netto a lordo
Spesso si concorda il prezzo "netto": il cliente vuole sapere quanto deve indicare in ricevuta perché tu riceva una certa cifra. Scegli Netto che voglio ricevere e il calcolatore trova il lordo. Per ricevere 1.000 euro netti con una prestazione occasionale (bollo addebitato) il compenso lordo deve essere di 1.247,50 euro: ritenuta di 249,50 euro e 2 euro di bollo.
Formula per la prestazione occasionale senza bollo: Lordo = Netto ÷ 0,80.
Chi versa la ritenuta e quando
Il committente (il cliente) è il sostituto d'imposta: trattiene la ritenuta al momento del pagamento e la versa con il modello F24, codice tributo 1040, entro il 16 del mese successivo. Nei primi mesi dell'anno successivo ti consegna la Certificazione Unica, che userai nella dichiarazione dei redditi.
Se il pagamento avviene il 20 novembre, la ritenuta va versata entro il 16 dicembre. Per contare con precisione i giorni puoi usare il calcolatore dei giorni tra due date.
La ritenuta non è l'imposta finale
La ritenuta del 20% è un acconto. In dichiarazione si calcola l'IRPEF reale su tutti i tuoi redditi (con le aliquote 23%, 33% e 43% e le detrazioni) e si sottraggono le ritenute subite:
- se hai redditi bassi, spesso le ritenute superano l'imposta e ottieni un rimborso;
- se hai altri redditi (per esempio uno stipendio), potresti dover versare una differenza.
Per capire come funziona la tassazione del lavoro dipendente, guarda il calcolo dello stipendio netto.
Casi senza ritenuta
- Regime forfettario: niente ritenuta e niente IVA, con apposita dicitura in fattura.
- Clienti privati senza partita IVA: non sono sostituti d'imposta e pagano il lordo.
- Prestazioni a soggetti esteri: in genere non si applica la ritenuta italiana.
Devi controllare il codice fiscale del cliente prima di emettere la ricevuta? Usa il codice fiscale inverso. Per togliere o aggiungere l'IVA a un importo c'è lo scorporo IVA.
Domande frequenti
Come si calcola la ritenuta d'acconto su una prestazione occasionale?
La ritenuta d'acconto è una tassa in più?
Chi deve applicare la ritenuta d'acconto?
Quando serve la marca da bollo da 2 euro?
La rivalsa INPS del 4% è soggetta a ritenuta?
Chi è nel regime forfettario subisce la ritenuta?
Fino a quanto si può lavorare con prestazione occasionale?
Fonti e riferimenti normativi
- D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 25 — ritenuta sui redditi di lavoro autonomo
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, Tariffa art. 13 — imposta di bollo di 2 euro sulle quietanze oltre 77,47 euro
- Legge 335/1995, art. 2, comma 26 e D.L. 269/2003, art. 44 — gestione separata INPS e prestazioni occasionali
- Agenzia delle Entrate — Codice tributo 1040 per il versamento delle ritenute
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