Prima di firmare un prestito personale o un finanziamento per auto, arredamento o studio, conviene sapere quanto costa davvero. Il calcolatore trova la rata, gli interessi, le spese e il TAEG, il tasso che la legge impone di indicare in ogni pubblicità e contratto proprio per confrontare le offerte.
La rata del prestito
I prestiti in Italia usano quasi sempre l'ammortamento alla francese: la rata è costante e si calcola così:
Rata = C × i ÷ (1 − (1 + i)^−n)
dove C è l'importo, i il TAN mensile (TAN ÷ 12) e n il numero di rate.
Esempio: 10.000 euro al 7,5% in 60 mesi
- Rata: 200,38 euro
- Interessi in 5 anni: 2.022,77 euro
- Spese: 200 euro di istruttoria, 16 euro di imposta di bollo e 2 euro al mese di incasso rata (120 euro in tutto), cioè 336 euro
- Totale da restituire: 12.358,77 euro
- TAEG: 9,22%, contro un TAN del 7,5%
Senza spese il TAEG sarebbe del 7,76%: il TAEG è sempre un po' più alto del TAN perché è un tasso effettivo, che tiene conto del fatto che paghi ogni mese.
Come si calcola il TAEG
Il TAEG è il tasso che rende uguali due cose:
- la somma che ricevi davvero (l'importo meno le spese pagate subito, come istruttoria e bollo);
- tutte le rate che paghi, comprese spese di incasso e assicurazioni obbligatorie, scontate al momento dell'erogazione.
È la formula dell'allegato I della direttiva europea 2008/48/CE, recepita nel Testo unico bancario. Non esiste una formula diretta: il calcolatore la risolve per tentativi, come fanno le banche.
TAN zero, TAEG non zero
Le offerte a "tasso zero" sono comuni nei negozi di elettronica e arredamento. Ma se ci sono spese il prestito non è gratuito:
| Offerta | TAN | Spese | TAEG |
|---|---|---|---|
| 10.000 € in 24 rate da 416,67 € | 0% | 300 € istruttoria + 16 € bollo | circa 3,15% |
| 10.000 € in 60 rate da 200,38 € | 7,5% | nessuna | 7,76% |
| 10.000 € in 60 rate da 200,38 € | 7,5% | 216 € + 2 €/mese | 9,22% |
Conosci solo la rata?
Spesso il venditore dice soltanto "sono 220 euro al mese per 5 anni". Scegli La rata: inserisci importo, durata e rata e il calcolatore ricava il TAN (in questo caso 11,51%) e il TAEG con le spese che indichi. Così puoi confrontare l'offerta con quella della tua banca.
Le voci di costo da controllare
- Spese di istruttoria: una cifra fissa o una percentuale dell'importo.
- Imposta di bollo: 16 euro sul contratto, a meno che il prestito non abbia l'imposta sostitutiva.
- Spese di incasso rata: 1–3 euro a rata con addebito in conto o bollettino.
- Assicurazione: se è obbligatoria per avere il prestito entra nel TAEG; se è facoltativa no, ma aumenta comunque quello che paghi.
- Comunicazioni periodiche: di solito gratuite online.
Tutte queste voci sono nel modulo SECCI (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori), che la banca deve darti prima della firma.
Rimborso anticipato
Puoi chiudere il prestito quando vuoi. L'indennizzo massimo è l'1% del capitale rimborsato in anticipo (lo 0,5% se manca meno di un anno alla fine) e la banca deve restituirti la parte di costi legata alla durata residua. Con il piano di ammortamento del calcolatore vedi quanto capitale resta da pagare in ogni momento.
Prestito o risparmio?
Prima di finanziare un acquisto, prova a confrontare: gli interessi e le spese dell'esempio (2.358,77 euro) sono quanto cresce un risparmio di 200 euro al mese in diversi anni. Con il calcolatore dell'interesse composto vedi quanto renderebbero le stesse rate investite. Per calcolare uno sconto o un aumento percentuale c'è il calcolatore delle percentuali, e per la casa il calcolatore della rata del mutuo.
Domande frequenti
Come si calcola la rata di un prestito?
Che cos'è il TAEG e perché è più alto del TAN?
Un prestito a tasso zero è davvero gratis?
Conosco solo la rata: come trovo il tasso?
Quale TAEG è troppo alto?
Posso estinguere il prestito prima della scadenza?
Fonti e riferimenti normativi
- D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario), artt. 121–126 — credito ai consumatori e TAEG
- Direttiva 2008/48/CE, allegato I — formula del tasso annuo effettivo globale
- Legge 7 marzo 1996, n. 108 — tassi soglia antiusura pubblicati ogni trimestre
- Banca d'Italia — Guida pratica: Il credito ai consumatori in parole semplici
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